Abbazia dei Santi Pietro e Paolo
La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, un tempo abbaziale e oggi chiesa cattolica, offre un affascinante viaggio attraverso le epoche. La sua architettura combina con eleganza diversi stili: la confessione potrebbe risalire al IX secolo, mentre le fondamenta integrano resti di un tempio romano. Il coro, il transetto e una parte della navata, in stile romanico e romanico di transizione, contrastano con le campate occidentali gotiche e la facciata barocca. L'insieme, lungo 66 metri, si distingue per le sue proporzioni armoniose.
All'interno, l'edificio custodisce tesori storici. La vasca battesimale, risalente al XII secolo, si affianca al sepolcro reliquiario di Sant'Adelphe (XVIII secolo) e al Santo Sepolcro (1478). Quattro statue in legno policromo del XV secolo, di cui due rappresentano la Vergine con il Bambino, ornano lo spazio, mentre i pannelli lignei e le stalli del coro provengono dal convento cistercense di Sturzelbronn (XVIII secolo).
La chiesa ospita inoltre eccezionali arazzi di Sant'Adelphe. Tessuti all'inizio del XV secolo in lana, oro e seta da due botteghe distinte, questi quattro pannelli lunghi complessivamente 20 metri rappresentano 165 personaggi e illustrano la vita leggendaria del santo. Classificati Monumento Storico, sono conservati nella cappella di San Sebastiano e visibili solo durante le visite guidate.