Aspach-le-Bas
Menzionato per la prima volta nell'XI secolo, questo villaggio si è sviluppato intorno agli scambi, grazie soprattutto al suo relais postale situato su un'antica via romana. Quest'ultima divenne una via strategica importante che collegava Belfort a Neuf-Brisach. Per cinque generazioni, la famiglia Zimmermann ha segnato la storia locale, fino alla distruzione del relais durante la Prima Guerra Mondiale.
Nel 1927 fu costruita la chiesa di San Pietro, che oggi ospita il monumento funebre di François Ignace Zimmermann.
Da non perdere il calvario, ombreggiato da grandi alberi, che si erge tra il comune e il Ponte di Aspach, mentre la cava, luogo di passeggiate molto apprezzato, offre un ambiente piacevole per una camminata.