Avolsheim

Avolsheim, situato a ovest di Strasburgo ai piedi della Strada dei vini dell'Alsazia, si inserisce in un paesaggio di vigneti e campi di grano.

Questo villaggio, privo di mura nel Medioevo, deve il suo nome al tedesco *offen* («aperto»), che richiama il suo status di borgo accessibile.

Oggi è un importante snodo ciclabile, attraversato da due piste ciclabili emblematiche: quella del vigneto e quella del canale di Bruche, che collega Strasburgo a Molsheim e oltre l'Alsazia.

Il suo patrimonio religioso è notevole: la chiesa Dompeter, una delle più antiche dell'Alsazia, risale agli XI-XII secoli, anche se le sue fondamenta risalgono all'VIII secolo.

Nel cuore del villaggio, la cappella di Sant'Ulrich, a forma di trifoglio a quattro foglie, ospita affreschi medievali del XII secolo.

In periferia, le paratoie della diga di Avolsheim, costruite nel 1682 su ordine di Vauban, regolano il canale di Bruche, progettato per compensare la portata insufficiente della Mossig e trasportare le pietre della cava reale verso la cittadella di Strasburgo.

Infine, Avolsheim è attraversato da sentieri segnalati, tra cui quello di San Giacomo di Compostela, che offre percorsi verso Strasburgo o Molsheim.

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme région de Molsheim-Mutzig, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace