Cappella di San Dionigi
Situata nel cuore del vigneto alsaziano della Corona d’Oro, a Wolxheim, a circa venti chilometri a ovest di Strasburgo, questa cappella medievale si erge in mezzo a un cimitero, circondata da vigneti.
Risalente al XV secolo ma menzionata già nel 1342, è composta da una navata e un coro esagonale. All’interno, due dipinti di Carola Sorg, pittrice religiosa di Mutzig, decorano le pareti: i "14 santi Ausiliari" e "Il Purgatorio", insieme a una statua di San Dionigi a due teste e una lapide dedicata alla moglie di un mugnaio. Restaurata nel 2000 da volontari, la cappella testimonia un ricco passato storico e artistico.
Secondo la leggenda, un santuario pagano dedicato a Dioniso-Bacco, dio del vino, occupava un tempo questo luogo. Dopo la sua distruzione da parte dei vignaioli, un’Idra a tre teste terrorizzò il villaggio finché San Dionigi, invocato da una giovane ragazza, sconfisse il mostro. Gli abitanti eressero quindi una cappella in suo onore. Un’altra tradizione parla di una cappella carolingia, costruita nell’VIII secolo sulle rovine di un tempio pagano, cristianizzata sotto il titolo di San Dionigi. I pellegrini vi si recavano per chiedere protezione contro febbri e malattie della pelle.