Cappella di San Michele di Rimlen
La cappella Rimlen, unica traccia di un villaggio ormai scomparso, si erge a Ergersheim, a una ventina di chilometri da Strasburgo. Risalente al XII secolo, è l'ultimo testimone di Rimlenheim, in gran parte distrutto dagli Armagnacchi. La povertà dei terreni e le ripetute inondazioni della Bruche hanno portato alla scomparsa del villaggio a metà del XVII secolo. L'attuale edificio ha sostituito una cappella romanica, come testimoniano il piccolo coro a forma di abside e le pietre riutilizzate per il montante della porta d'ingresso. Restaurata negli anni '60 dalla parrocchia di Ergersheim, è diventata un luogo di raccoglimento e preghiera. Il villaggio è definitivamente scomparso nel 1758. Il suo nome deriva dall'abbazia di Saint-Michel de Honau, che possedeva queste terre. Il retablo, donato da un insegnante nel 1741, ne accresce l'interesse storico. Ogni anno, il 29 settembre, giorno di San Michele, si celebra una messa in memoria degli antichi abitanti. Per scoprirla, bisogna attraversare Ergersheim e prendere la strada verso Ernolsheim-sur-Bruche: la cappella si trova nel cuore del vigneto.