Cappella Funeraria
Commissionata dal produttore Jean-Baptiste Muller e sua moglie Caroline Baumlin a metà del XIX secolo, questa cappella funeraria neogotica si erge come complemento del loro castello.
La sua architettura si inserisce nel movimento neogotico alsaziano, particolarmente fiorente nella valle della Bruche durante la piena industrializzazione. L'identità del suo architetto rimane sconosciuta, ma alcuni esperti non escludono l'intervento dello stesso Viollet-le-Duc.
Sotto le sue lastre incise riposano diverse figure di rilievo dell'industria locale, tra cui i Coulaux e la madre del canonico Paul Muller Simonis. Con la sua monumentalità eccezionale per una cappella privata in Alsazia, testimonia l'ambizione dei suoi committenti.
Iscritta nell'inventario dei monumenti storici, oggi appartiene a un proprietario privato e non è aperta alle visite.