Castello di Hohenbourg
Il castello di Hohenbourg, probabilmente costruito alla fine del XII secolo da un ramo dei Fleckenstein, aveva la funzione di sorvegliare il confine con la Lorena e di proteggere la strada imperiale che collegava Kaiserslautern a Haguenau. La prima menzione scritta del sito risale al 1263, con il nome di Puller de Hohenbourg.
Alla scomparsa della linea degli Hohenbourg nel 1482, il castello passò ai Sickingen, una potente famiglia palatina. Francesco di Sickingen modernizzò la fortezza aggiungendo una barbacane nel 1520 per adattarla all'artiglieria. Tra il 1572 e il 1575 furono eseguiti lavori di abbellimento, lasciando tracce come cornici di porte decorate con sculture rinascimentali.
L'Hohenbourg divenne una residenza occasionale per i Sickingen prima di essere distrutto nel 1680 per ordine di Luigi XIV, dalle truppe di Montclar. Oggi l'accesso al sito è vietato a causa dell'instabilità dell'edificio, fino a nuovo ordine, con una rivalutazione prevista per agosto 2026. Per raggiungerlo, si parte dal sito di accoglienza del Fleckenstein, si segue il sentiero segnato da un rettangolo rosso (GR 53) fino al passo di Schlossberg, poi si prende il sentiero segnato da un rettangolo rosso-bianco-rosso che conduce alle rovine di Loewenstein prima di arrivare a quelle di Hohenbourg, dopo circa 35 minuti di cammino.