Castello di Schwarzenbourg - rovine
Situato a 560 metri di altitudine su una collina che domina la valle di Munster, vicino a Griesbach-au-Val, il castello di Schwarzenbourg si rivela dopo una camminata di circa 40 minuti in salita attraverso una foresta fitta e scura. Sebbene ridotto a rovina, fu un tempo considerato la costruzione militare più avanzata dell'Alsazia nel Medioevo, perdendo gradualmente il suo prestigio iniziale ma mantenendo un'architettura imponente e strategica.
All'esterno, i resti dell'edificio mostrano pezzi di mura e tratti delle prime linee di difesa, sparsi tra gli alberi. Più avanti emergono ancora i resti delle cortine, protette da un fossato. Nonostante il loro stato di degrado avanzato, queste mura conservano un'altezza e uno spessore notevoli, illustrando perfettamente l'ingegneria militare medievale. Il castello ha la forma di un parallelepipedo quasi rettangolare, rinforzato da un muro scudo spesso. Torri di guardia, sebbene parzialmente crollate, strutturano questa architettura rigida, mentre una torre più massiccia, probabilmente il mastio, occupava il punto più esposto agli attacchi.
All'interno, non si vedono tracce degli edifici originali: terra e vegetazione hanno cancellato le fondamenta dei muri interni. Tuttavia, due elementi insoliti attirano l'attenzione. Innanzitutto, osservando la sommità delle cortine, si distinguono i resti del camminamento di ronda, testimonianza del passaggio delle guardie. In secondo luogo, addossato a un muro medievale, un bunker in cemento del XX secolo sembra fondersi nel paesaggio. Costruito a mille anni di distanza, questo blocco potrebbe aver avuto un ruolo inaspettato nel consolidare due muri dell'antica fortezza.