Cave dimière
La cave dimière, chiamata anche granaio, apparteneva alla Curia Vescovile di Strasburgo. Veniva utilizzata per riscuotere la decima, di cui due terzi andavano alla Curia e un terzo al ministro del culto locale.
Nel 1797 l'edificio fu venduto e la sua funzione cambiò radicalmente: divenne una casa di piacere, poi una residenza per artisti, ospitando anche mostre di pittura.
Oggi questo luogo storico ospita una sala comunale e viene utilizzato soprattutto per matrimoni.