Chiesa abbaziale di Santa Walburga
La storia di questo luogo inizia nel 1074 con la creazione di un eremo, oggi scomparso. Nel 1105, l'attuale chiesa viene edificata sotto l'impulso di Federico, duca di Svevia, e di Pietro, conte di Lutzelbourg.
Della costruzione originaria restano solo le parti inferiori dei muri della navata e una porta laterale a sud, i cui due stipiti scolpiti, sebbene incompleti, testimoniano ancora l'arte romanica.
Nel XV secolo, l'abate Burckhard de Mullenheim avvia una importante campagna di lavori: ricostruzione del coro, innalzamento dei muri della navata, apertura di nuove finestre nel muro ovest e costruzione di una cappella degli angeli, oggi adibita a sagrestia.
L'edificio è poi segnato da diverse occupazioni: dopo la guerra dei Trent'anni, ospita il seminario di Strasburgo diretto dai gesuiti.
Durante la Rivoluzione, l'abbazia viene venduta a privati, quindi la chiesa è ceduta al comune di Walbourg nel 1805 da Michel Pierre Saglio.
Infine, nel 1945, la chiesa subisce danni durante i bombardamenti aerei prima di essere restaurata a partire dal 1949.