Chiesa di Saint Martin des Champs
Saint-Martin-des-Champs si erge nel cuore dei campi, a circa 500 metri dal villaggio di Oltingue.
Questa chiesa, classificata monumento storico, presenta un interesse storico e archeologico di rilievo.
Fu la chiesa madre di Oltingue e di tre villaggi oggi scomparsi. Già nel VII secolo, una cappella cimiteriale era eretta sul sito di un antico insediamento rurale gallo-romano. Gli scavi condotti nel 1989 hanno rivelato quattro fasi di sistemazione tra il XII e il XIII secolo, mentre l’attuale chiesa risale alla fine del XIII secolo, con modifiche neogotiche apportate nel 1868. Le ricerche hanno portato alla luce sepolture visibili nella navata, tra cui un sarcofago monolitico del VII o VIII secolo, una tomba murata contenente uno scheletro con i piedi sollevati su altri cinque individui, oltre a depositi funerari come un frammento carolingio, una fibbia di cintura e un denaro di Carlo il Calvo. Un cassone in pietra conteneva i resti di trenta individui.
Nel 2018 sono stati scoperti affreschi eccezionali, tra cui il più grande, sulle facciate esterne, attualmente in fase di studio. Sul sito sono stati trovati anche strumenti preistorici in selce, ceramiche romane, tegole e pietre lavorate. Sulla collina di Oltingue, resti di mura e fosse domestiche attestano l’esistenza di una fortificazione gallo-romana ormai scomparsa.