Chiesa di Saint-Michel
La chiesa di Saint-Michel, classificata come monumento storico, è un gioiello architettonico di Reichshoffen. Costruita tra il 1762 e il 1772, domina la città vecchia grazie al suo imponente campanile alto 68,9 metri. Realizzata in arenaria delle Vosgi, sorge sul sito di antiche abitazioni, un cimitero e una precedente chiesa, al confine della seconda cinta muraria fortificata della città. Il suo portale, sobrio e rigoroso, si distingue per un frontone decorativo caratteristico dello stile neoclassico, che attira immediatamente lo sguardo dei visitatori.
La costruzione di questo edificio richiese dieci anni di lavori e fu oggetto di una controversa ripartizione delle spese. La navata fu finanziata dalla comunità del villaggio, mentre il coro, la sagrestia e la torre campanaria furono a carico del signore Jean de Dietrich. Questa divisione provocò una lunga causa legale che portò alla condanna del signore. Nonostante queste tensioni, la chiesa ospita oggi diversi arredi iscritti, contribuendo a renderla un insieme unico e molto interessante.
La sua storia è anche segnata dalla conservazione delle sue cinque campane da volo, i cui suoni armoniosi evitarono la loro requisizione e fusione da parte dei tedeschi durante la Prima Guerra Mondiale. Le due più antiche risalgono al 1786 e al 1812, quest'ultima fusa in onore della nascita del Re di Roma.
Infine, la chiesa di Saint-Michel è nota per il suo Carillon d'Europa, composto da 30 campane. Questo anima la città suonando melodie religiose alle 11:57 e alle 20:02, l'aria dei Corazzieri alle 14:32 e alle 18:01, nonché l'inno europeo alle 17:02.