Chiesa di San Giovanni
La chiesa si distingue per la sua architettura composita, dove il coro, in parte romanico, convive con un altare-retablo barocco classificato.
Il suo organo, opera di Sauer, risale all'inizio del XIX secolo.
Dal 1677, anno in cui Luigi XIV impose il simultaneum, l'edificio ospita due culti distinti: il culto cattolico nel coro e il culto protestante nella navata.
All'interno, due affreschi del XV secolo, raffiguranti Sant'Antonio e San Cristoforo, testimoniano il suo ricco passato artistico.