Chiesa di San Pantaleone

L’attuale chiesa ha origini nel XII secolo, quando fu edificata sotto il titolo di San Himero, primo patrono della parrocchia. Dopo l’epidemia di peste che colpì la regione tra il 1337 e il 1348, San Pantaleone si impose progressivamente come nuovo santo protettore della chiesa.

Inizialmente situata all’interno di un cimitero fortificato, la chiesa di San Pantaleone mantenne il suo aspetto medievale fino alla fine del XVIII secolo. Il suo coro, incorniciato da due cappelle laterali con absidi, sovrastava una cripta. Una torre alta 36 metri dominava la crociera del transetto. Nel 1835, l’edificio fu giudicato troppo angusto e le sue parti antiche – coro, absidiole, collaterali e cripta – furono demolite per lasciare spazio a una nuova costruzione.

Già dal 1850, apparvero crepe su questo nuovo edificio, minacciandone la stabilità. Una seconda ricostruzione avvenne tra il 1874 e il 1878, conservando solo il campanile romanico e il braccio nord. Una navata più ampia fu aggiunta a sud. Sul retro della chiesa, alcune arcate della cappella di San Michele, antico ossario, sono ancora oggi visibili.

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Dati da DATAtourisme · Office de tourisme du Pays d'Eguisheim et de Rouffach, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace