Chiesa di San Stefano
L'attuale chiesa protestante, edificata nel 1404, ha visto l'aggiunta del coro gotico fiammeggiante nel 1503. Questo coro ospita un fonte battesimale composto da due elementi: un piedistallo monolitico e una vasca ottagonale, entrambi risalenti al 1505. La volta del coro, risalente all'inizio del XVI secolo, è ornata da una volta a costoloni con nervature secondarie, simile a quella del piano terra della torre. Sono visibili tre chiavi di volta istoriate in rilievo: rappresentano san Stefano in busto, una Vergine con il Bambino e uno scudo araldico.
A nord, una camera alta si apre sul coro tramite finestre. Potrebbe corrispondere a una cappella o a una loggia riservata agli antichi signori.
La navata è stata rialzata nel 1758 per accogliere una seconda tribuna, oggi scomparsa. Nel XVIII secolo sono stati aperti degli oculi sopra le finestre gotiche. L'ultimo piano del campanile è stato ricostruito prima del 1933.
Diventata chiesa simultanea nel 1682, ha servito entrambi i culti fino alla costruzione della chiesa cattolica nel 1939, dalla quale da allora ospita solo il culto luterano.