Città contadina
Eretto a partire dal 1941 su impulso del governo tedesco, il villaggio contadino di Marckolsheim incarna un ambizioso progetto architettonico e sociale, legato al programma di ricostruzione dei comuni del "Nuovo Ordine".
Quest'ultimo mirava ad applicare teorie naziste incentrate sulla modernizzazione, funzionalità e riorganizzazione della società rurale.
Il villaggio si distingue per tre modelli di abitazioni: le piccole Arbeiter Wohnhäuser, destinate agli operai, le fattorie medie riservate agli agricoltori e le grandi Erbhöfe, fattorie ereditarie progettate per essere trasmesse di generazione in generazione. Simbolo di quell'epoca, questo quartiere rappresenta un notevole esempio di costruzioni rurali ispirate dal Nuovo Ordine in Alsazia, servendo anche come strumento di propaganda per il regime.