Città Wolf
All'inizio del XX secolo, il quartiere di Au loup, un tempo composto da prati, diventa il terreno di un'ambiziosa iniziativa comunale. Nel 1905, sotto la spinta di un consiglio socialdemocratico, vengono costruiti alloggi sociali per contrastare l'aumento degli affitti.
Queste abitazioni, distribuite in piccoli edifici di tre piani con tetti originali, si organizzano tra le vie Risler, Lefebvre e de la Martre. Un decennio dopo, tra il 1924 e il 1928, viene realizzata una seconda fase della città. Questa nuova fase adotta un modello di isolati urbani, delimitati dalle vie de Nancy, de Lure, de Vesoul e de Valmy.
Ogni complesso si articola attorno a cortili interni accessibili tramite portici che si affacciano sul cimitero, mentre orti familiari occupano il cuore degli isolati.