Collegiata di Saint-Florent
La collegiata di Saint-Florent, gioiello dell'arte gotica costruito tra il XIII e il XIV secolo, si erge maestosamente a Niederhaslach, a circa quaranta chilometri da Strasburgo. Dal 810 è un importante luogo di pellegrinaggio grazie alle reliquie di san Florent, vescovo di Strasburgo nel VI secolo, successore di Arbogasto e predecessore di Ansoaldo. La sua facciata imponente, ornata da un elegante portale e da un timpano scolpito nel 1310 che illustra la leggenda del santo, è completata da gargolle che simboleggiano i mali per cui si viene a pregare qui.
All'interno, il coro e l'abside, risalenti al 1274-1287, costituiscono la parte più antica dell'edificio. Le vetrate dei transetti, realizzate nel XIV secolo, formano uno dei pochi complessi medievali ancora presenti in Alsazia. Rappresentano scene bibliche e la vita dei santi. Ancora più antiche sono quelle della navata, probabilmente del XIII secolo. La rosone, a forma di esalobo curvilineo di quattro metri di diametro, risale al XIV secolo.
La cappella della Vergine, costruita nel 1344, ospita un monumento raro: il santo Sepolcro della fine del XIV secolo, conservato integralmente nel suo stato originale. Unico in Alsazia insieme a quello di Haguenau, si trova accanto alla lapide di Gerlach, figlio di Erwin di Steinbach, maestro d'opera della cattedrale di Strasburgo, morto nel 1330 durante i lavori di ricostruzione dopo l'incendio del 1287. Il coro è inoltre segnato dalla presenza di una statua dorata di san Florent.
Un fenomeno luminoso si verifica ogni anno al solstizio d'estate: grazie a un'orientazione particolare, le vetrate dell'abside si illuminano all'alba, mettendo in risalto i loro colori e i personaggi, anche in assenza di sole.
Un pellegrinaggio annuale si tiene la domenica 7 novembre o la domenica successiva. Le visite di gruppo sono possibili su prenotazione presso l'Ufficio del Turismo.