Dolleren
Dolleren prende il nome dalla Doller, un corso d’acqua di origine celtica, *die oller*, che significa «l’acqua che scorre». Questo villaggio alsaziano appare per la prima volta negli archivi nel 1567 con il nome di Tholier. Nel XVIII secolo, il suo sottosuolo ricco di risorse viene sfruttato: granito, ferro e rame vengono estratti, mentre nel 1847 si avvia una tessitura di cotone, segnando l’inizio di un’attività industriale locale. Il 6 agosto 1914, Dolleren torna francese dopo secoli di cambiamenti politici e serve poi come zona di riposo per le truppe dietro il fronte durante la Prima Guerra Mondiale.
La sorgente della Doller, situata nella località Fennematt a 922 metri di altitudine, offre un’acqua di qualità notevole che alimenta l’area di Mulhouse. Un’escursione permette di raggiungere questo sito dal villaggio, offrendo un ambiente naturale preservato. Nei dintorni, la pista da sci dello Schlumpf, lunga diversi chilometri, raggiunge i 1017 metri e attira gli appassionati di sport invernali.
Tra le attrazioni turistiche di Dolleren figurano la chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce, la sorgente della Doller e la pista da sci dello Schlumpf.