Eschbach-au-Val

Eschbach-au-Val, comune di 352 abitanti secondo l’INSEE nel 2015, si estende su 484 ettari. Il suo nome probabilmente indica un luogo vicino a un ruscello fiancheggiato da frassini.

Già nel 824, il villaggio è menzionato in una donazione del re Ludovico il Pio all’abbazia di Munster. Si sviluppa sotto l’influenza dell’abbazia benedettina di San Gregorio e fa parte, dal 1287 al 1847, della comunità degli abitanti della Valle e della Città di Munster.

Protetto dalla sua posizione lontano dalla valle della Fecht, Eschbach-au-Val è sfuggito alle distruzioni della Prima Guerra Mondiale. Adagiato in una valle verdeggiante che si eleva fino al piede del Kahlenwasen (Petit Ballon), il villaggio unisce tranquillità e dinamismo, conservando il suo fascino autentico e una vita collettiva ricca.

Da vedere e da fare:

Le case tradizionali del XVIII secolo, sparse nel cuore del villaggio, testimoniano il suo passato. Di fronte al municipio, sormontato da un elegante campanile, si trova l’antico lavatoio del XIX secolo. Questo luogo, un tempo centrale nella vita del villaggio, serviva alle donne per lavare i panni e scambiare chiacchiere, incarnando uno spazio di convivialità.

Poco più in alto, il Dorfhüss, nuova sala per feste del villaggio, offre una vista impareggiabile sulle creste delle montagne della piccola Valle di Munster.

Eschbach-au-Val organizza eventi tipici a misura d’uomo: il tradizionale falò di San Giovanni, la festa campestre del tiro dei Vigili del Fuoco nella valle, e la mostra-mercato dell’Avvento, che valorizza il cento per cento dell’artigianato locale.

Gli escursionisti troveranno piacere nel sentiero Émile-Hertzog, che parte dal fondo del villaggio e conduce fino al Buchwald, ai piedi del Petit Ballon, passando per l’Obersolberg e l’Erschlitt.

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme de la vallée de Munster, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace