Fontana

La fontana di Wangen, costruita negli anni 1830, è un monumento ricco di storia.

La sua edificazione segue un lungo conflitto legale di sette anni che oppose gli abitanti del villaggio all'abbazia di Saint-Étienne di Strasburgo. Quest'ultima, divenuta signora del luogo dopo l'acquisto del castello nel 1566, esigeva una rendita annuale in vino, un tributo che gravava pesantemente sulla comunità.

Il vino, prodotto rinomato di Wangen, attirava le brame ed era un onere finanziario importante: nel 1728 la rendita passò da 100 a 600 misure, circa 30.000 litri all'anno, oltre alla decima.

Durante la Rivoluzione, i paesani rifiutarono di pagare questa rendita.

Nel 1819, due uomini d'affari tentarono di ristabilirla, scatenando un nuovo conflitto. Gli abitanti, determinati a difendere i loro diritti, intrapresero un processo durato sette anni.

La vittoria fu infine ottenuta nel 1830 con l'abolizione definitiva di questa rendita.

Per celebrare questa libertà riconquistata, il comune fece erigere la fontana, simbolo di questa lotta.

Ogni 3 luglio, anniversario della sentenza favorevole emessa dalla corte d'appello di Colmar, il comune offre vino a tutti i cittadini e ospiti, perpetuando così la memoria di questa vittoria.

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme Intercommunal Mossig et Vignoble, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace