Grand'Rue
Intorno alla Halle aux Houblons e lungo la Grand’Rue, diverse case notevoli testimoniano l’architettura del XVIII secolo. Tra queste, la Maison Cassina, situata al n. 111, deve il suo nome a Giuseppe Cassina, un ricco mercante italiano. Qui, il tradizionale balcone delle dimore signorili è sostituito da una nicchia che ospita una statua di San Giuseppe con il Bambino, patrono del committente. Al n. 142, l’antico hotel dell’Abbaye de Koenigsbrück, villaggio vicino a Haguenau, conserva solo un balcone ornato da un cartiglio rococò.
Prima della Rivoluzione francese, questa dimora serviva da alloggio per il ricevitore delle decime e da pied-à-terre per le religiose dell’abbazia durante i loro soggiorni in città. Il n. 127 si distingue come l’unico esempio di stile rinascimentale della via.
Infine, al n. 157, una casa molto antica è stata restaurata nel XVIII secolo dal mercante italiano Joseph Paganetto, le cui iniziali appaiono nella lavorazione in ferro sopra la porta d’ingresso.