Hurtigheim
La storia di Hurtigheim risale all'Antichità, quando i Romani stabilirono una via strategica che collegava Strasburgo a Metz, il cui tracciato corrisponde oggi alla strada dei Romani. Fu costruita una torre di guardia, antenata dell'attuale campanile della chiesa.
Gli Alamanni si insediarono in Alsazia già dal 377, e la prima menzione scritta del villaggio appare nel 778 con il nome di Hirtunghaim, durante il passaggio di Carlo Magno. Nel corso dei secoli, il nome evolvette: Hirtingheim nel 1371, Hirtigheim nel 1496, Hirtenheim nel 1501, poi Hirtingenn nel 1543. Sotto l'Ancien Régime, Hurtigheim era diviso tra la famiglia de Zorn di Plobsheim e quella de Zorn di Bülach. La Riforma luterana vi fu introdotta già nel 1541 da queste stesse famiglie, rafforzando i legami con Plobsheim, con cui una strada carrozzabile diretta, oggi la dipartimentale 222, attestava queste relazioni privilegiate.
Nel XVIII e XIX secolo, Hurtigheim conobbe un periodo di prosperità grazie alla pace e ai progressi agricoli. Il suo terreno fertile e la vicinanza a Strasburgo ne fecero un villaggio ricco, specializzato nella policoltura. Era noto soprattutto per la coltivazione della robbia, del tabacco e del luppolo. In questo periodo furono edificati numerosi imponenti corpi di fattoria, alcuni dei quali sono ancora in attività oggi.
Il ruolo di granaio di Strasburgo, svolto dalla regione del Kochersberg, fu ulteriormente rafforzato dall'arrivo del tram verso Westhoffen nel 1903, che serviva Hurtigheim.