I fiumi e i canali

Mulhouse deve molto all'acqua, che ha segnato la sua storia e il suo sviluppo. Diversi corsi d'acqua convergono qui: l'Ill, la Doller e il canale del Rodano al Reno, con il suo porto turistico, ricordano questa presenza costante.

Tuttavia, oggi l'acqua è meno visibile in città rispetto al passato, anche se ha avuto un ruolo centrale nella sua storia. Già nel XV secolo fu scavata una rete di fossati per rafforzare le fortificazioni, con fino a quattro fossati a sud e tre a nord. Questi corsi d'acqua azionavano anche mulini, servivano all'artigianato e alla lotta contro gli incendi. Due ruscelli attraversavano allora la città, tra cui l'Augustinerbächlein, che nasceva in Place de la Concorde.

Secondo la leggenda, è vicino a questo ruscello che un mulino avrebbe dato origine a Mulhouse, allora chiamata “Mülhausen” – “case del mulino” – fino al 1848. L'acqua ha anche plasmato la prosperità della città: grazie alla purezza di quella della Doller, l'industria tessile ha potuto svilupparsi. Mulhouse ha però conosciuto inondazioni, ma ha saputo sfruttare questa risorsa per scrivere la sua storia industriale.

Dati da DATAtourisme · Office de Tourisme de l'Agence d'Attractivité Mulhouse Sud Alsace, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace