Il Champ du Feu di Daniel Pontoreau
L’opera *Champ du Feu*, commissionata dal CEAAC, si inserisce in un paesaggio discreto dei Vosgi.
È composta da tre forme primitive in ghisa, disposte agli angoli di un triangolo immaginario, e da cinquecento particelle di marmo del Rajasthan sparse nell’erba.
L’installazione, concepita per il sito, non si rivela subito: si scopre progressivamente dopo aver attraversato la foresta circostante. Daniel Pontoreau, affascinato dall’aspetto essenziale del luogo e dal suo nome evocativo, ha scelto questo titolo per la sua opera. L’insieme sembra integrarsi naturalmente nello spazio, come se fosse sempre stato lì o deposto in un passato lontano e indefinito.
Situata sulla radura, non lontano dalla Torre del Champ du Feu, questa creazione in situ dialoga con il paesaggio circostante.