Il massiccio del Rossberg
Situato all'estremità della catena del Ballon d'Alsace e del massiccio dei Vosgi, il Rossberg si estende con le sue praterie alpine, offrendo un panorama mozzafiato sulle valli della Thur e della Doller.
Il nome deriva dai cavalli selvaggi che vi abitavano fino al XVI secolo, come indica l'etimologia tedesca di *Ross* (cavallo).
Le tracce del passato agricolo sono visibili attraverso cumuli di pietre, resti di fattorie ormai scomparse, che punteggiano i sentieri di questa vasta zona di pascolo.
Dal 1906, gli sciatori hanno frequentato questi pendii, portando alla costruzione di chalet e di uno skilift, pur mantenendo l'attività pastorale dove mucche, pecore e cavalli animano ancora il paesaggio.
Nel cuore del massiccio, i Vogelsteine, promontori rocciosi di origine vulcanica che raggiungono i 1165 metri, rappresentano un sito emblematico per una flora rupestre particolarmente fragile.