Il Passeggero
Sébastien Haller, artista originario di Mulhouse, ha seguito una formazione artistica presso la scuola d'arte Le Quai, da cui è uscito diplomato nel 1986. Ha poi completato il suo percorso con un diploma di ebanista nel 1998. Per lui, l'arte deve inserirsi nello spazio pubblico, invitando lo sguardo a soffermarsi su opere che interrogano l'identità e il paesaggio urbano. Le sue sculture, spesso ispirate alla vita quotidiana, rappresentano individui o gruppi e integrano una dimensione dinamica in cui il movimento occupa un ruolo centrale.
Il suo approccio artistico si distingue per un grande eclettismo tecnico: assembla oggetti per dar loro vita e creare un'immagine, trasformando così elementi ordinari in opere viventi. Sébastien Haller collabora regolarmente con aziende e enti locali, il che spiega la presenza di numerose sculture nello spazio pubblico. Tra le sue realizzazioni, la prima scultura monumentale, intitolata "Tas d’hommes cassés", risale al 2002.
L'opera "Le Passager", commissionata da Sitram, si inserisce in questo percorso. Installata in relazione all'edificio Soléa, rappresenta una figura umana in metallo. Osservata di lato, sembra unica, ma frontalmente si moltiplica in più passeggeri, distanziati progressivamente, rivelando così una decina di silhouette. Questa creazione risponde a una commissione direttamente legata al luogo e alla sua attività.