Il tempio riformato
Eretto nel 1634 dalla comunità riformata francese, questo tempio è uno degli ultimi ad aver evitato la distruzione dopo la revoca dell'Editto di Nantes da parte di Luigi XIV nel 1685.
La sua architettura sobria e funzionale illustra perfettamente i principi del culto riformato: una sala spoglia, rivolta all'ascolto della Parola, con panche disposte a U attorno a un pulpito centrale.
Le finestre, decorate con vetrate senza motivi figurativi, lasciano passare una luce discreta e favorevole alla meditazione.
L'organo Callinet, installato in questo luogo carico di storia, risuona durante i concerti, aggiungendo una dimensione musicale a questo patrimonio spirituale e architettonico.