Kuttolsheim
Situato sul pendio di una collina nel Kochersberg, Kuttolsheim è un villaggio ricco di storia a soli venti minuti da Strasburgo.
Già in epoca romana, il luogo occupava una posizione strategica sulla via che collegava i campi militari di Strasburgo e Saverne, incrociando l'asse Metz-Brumath. I reperti scoperti, come una testa di Giove rinvenuta nel 1913 o le tracce di una doppia canalizzazione lunga venti chilometri che portava acqua solforosa a Strasburgo, confermano un'antica occupazione del sito. Le sepolture merovingie attestano la continuità della presenza umana nel corso dei secoli.
Kuttolsheim era un villaggio dell'Impero: il cavaliere Jean Bernach vi fece costruire nel XII secolo una chiesa di cui oggi rimane solo il campanile. Nel 1306, il principe-vescovo di Strasburgo, proprietario di terre locali, ordinò la costruzione di fortificazioni, di cui oggi restano tracce in rue des remparts.
Queste difese non poterono però impedire al maresciallo di Turenne di ridurre il villaggio in cenere nel 1674. Protetto dalla sua appartenenza al baliaggio di Haguenau, Kuttolsheim sfuggì alla Riforma, preservando così il suo patrimonio cattolico.