La chiave

Nel 1989, nell'ambito della pedonalizzazione del centro di Mulhouse, l'artista locale Louis Perrin ha installato un'opera monumentale: una chiave in bronzo lunga quattro metri, conficcata nel terreno come la spada del re Artù. Sebbene la torre del Bollwerk non fosse una porta d'ingresso storica della città, Perrin la vedeva come il simbolo perfetto di Mulhouse, definendola "la chiave della città". Spiegava così la sua scelta: "La torre del Bollwerk la vedo come un oggetto unico. So bene che non era una porta d'ingresso a Mulhouse, ma essendo l'unica parte visibile delle antiche mura... Per me è la chiave della città, quindi deve essere per forza una chiave grande, ed è come se l'avessimo gettata lì." Col tempo, l'opera ha guadagnato popolarità tra gli abitanti. Oggi è diventata un punto d'incontro animato: i bambini ci salgono sopra per giocare e sono apparsi i primi graffiti. Per l'artista, questi segni spontanei confermano che la chiave è ormai "parte dei muri", integrandosi pienamente nel paesaggio urbano e nella vita quotidiana dei mulhousiani.

Dati da DATAtourisme · Office de Tourisme de l'Agence d'Attractivité Mulhouse Sud Alsace, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace