La Chiesa di Saint Étienne
La chiesa parrocchiale di Saint-Étienne a Seltz si erge su un promontorio con vista panoramica sulla bassa valle del Reno.
La sua posizione strategica risale all’Antichità, come dimostra una divinità romana, Vulcano, incastonata nel muro esterno della cappella nord.
Nel X secolo, l’imperatrice Adelaide fondò un’abbazia, sostituita da una prima chiesa distrutta da un’alluvione. Nel 1357, Seltz ottenne lo status di Città Imperiale nel Sacro Romano Impero.
L’edificio attuale, segnato da successive ricostruzioni, subì un incendio nel 1674 e fu restaurato nel 1683.
Intorno al 1709 furono installati un pulpito e un altare maggiore barocchi, accompagnati da un campanile a cipolla.
Nel 1898 questo campanile fu sostituito da una torre neogotica alta 62 metri, crollata nel 1940 sotto i bombardamenti tedeschi che danneggiarono gravemente la chiesa.
Un luogo di culto provvisorio fu eretto vicino al ponte sul Seltzbach, anch’esso colpito dai proiettili.
I lavori di ricostruzione iniziarono nel 1953 e portarono alla consacrazione definitiva della chiesa il 21 giugno 1964.
Nel 1968 un nuovo organo, opera di Schwenkedel, sostituì quello distrutto nel 1940.
Dal 2006 l’intero edificio è classificato come monumento storico dalla DRAC.