La Madonna di Dangolsheim

La Madonna di Dangolsheim è una scultura in legno di noce alta 1,02 metri, riconosciuta a livello mondiale come una delle più belle rappresentazioni della Vergine della seconda metà del XV secolo. Realizzata da Nikolaus Gerhaert von Leyden, originario dei Paesi Bassi e considerato uno dei più grandi scultori del Nord Europa alla fine del Medioevo, si distingue per un realismo sorprendente e una finezza artistica notevole. Il Bambino Gesù, nascosto sotto il velo della madre, è osservato da lei con un'espressione di tenerezza e felicità, catturando immediatamente l'attenzione dello spettatore.

La storia di questa statua rimane in parte misteriosa. Si suppone che sia stata trasportata da Strasburgo a Dangolsheim per proteggerla dagli iconoclasti. Verso il 1910, un mercante d'arte londinese l'acquistò a basso prezzo in questo villaggio prima di rivenderla a un collezionista di Monaco. Nel 1913, la Società degli Amici del museo imperiale di Berlino ne fece l'acquisto, poi fu integrata nelle collezioni del museo Kaiser Friedrich, divenuto il Bode Museum, dove oggi è esposta al pubblico.

Una replica di quest'opera importante, ottenuta con un procedimento innovativo, è conservata nella chiesa di San Pancrazio a Dangolsheim, permettendo ai visitatori di scoprire questo capolavoro senza dover andare a Berlino.

Sito ufficiale ↗

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme Intercommunal Mossig et Vignoble, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace