Le Case Schini
Nei villaggi intorno a Bouxwiller, l’influenza degli artigiani svizzeri, venuti a ripopolare la regione dopo la Guerra dei Trent’anni (1618-1648), si manifesta ancora oggi nell’architettura locale.
Una famiglia di carpentieri, gli Schini, stabilitasi dal 1522 in questa parte dell’Alsazia, ha lasciato un segno duraturo nel paesaggio costruito con uno stile di casa a graticcio riconoscibile tra tutti. La loro firma architettonica risiede in una loggia doppia, o più precisamente a due livelli di balaustre, considerata la più spettacolare di questo tipo in Alsazia.
Si contano quasi una trentina di queste logge, visibili su abitazioni costruite tra il 1776 e il 1839. Queste dimore si distinguono anche per dettagli ornamentali curati: balaustre finemente scolpite, travi spesso modanate e decorate con cartigli che indicano la data di costruzione e il nome dei proprietari. Motivi protettivi o decorativi, come cuori, fiori, ruote solari o svastiche, abbelliscono sia le case che le loro dipendenze, aggiungendo un tocco simbolico a queste realizzazioni.