Le rovine del Castello di Engelbourg
Il castello di Thann, la cui costruzione iniziò nel 1224, fu inizialmente concepito per ospitare la residenza del Conte di Ferrette e per controllare il pedaggio strategico della valle della Thur.
Il suo nome, che significa "borgo dell'angelo", rende omaggio a San Michele, simbolo di protezione e bene. Arroccato sulla cima dello Schlossberg, il "monte del castello", domina la città da secoli.
Nel 1673, dopo la conquista francese dell'Alsazia da parte di Luigi XIV, il castello perse ogni utilità militare. Il re ordinò allora la sua distruzione da parte di minatori di Giromagny, che fecero esplodere la fortezza.
Durante il crollo del mastio, una parte della struttura rimase in equilibrio, conferendo alle rovine la loro attuale silhouette, spesso paragonata a un occhio che veglia sulla città.
Questo soprannome, "l'Occhio della Strega", richiama anche le oscure pagine della storia locale legate alla caccia alle streghe.
Oggi, una passeggiata attraverso il centro storico conduce ai resti, offrendo in premio una vista impareggiabile su Thann e le colline circostanti.