Miniere di Grandfontaine

Situato ai piedi della montagna sacra del Donon, nella Valle della Bruche, il sito della miniera di Grandfontaine è stato per quasi sette secoli il giacimento di ferro più importante del massiccio dei Vosgi.

Riqualificata dal comune nel 1981, questa ex miniera offre oggi un viaggio affascinante nell'universo minerario degli anni 1800-1860, anche se l'accesso alle gallerie è attualmente impossibile per motivi di sicurezza. È comunque possibile visitare una mostra su appuntamento per gruppi, che permette di scoprire la storia e le tecniche di questa attività passata. Un tempo equipaggiati con impermeabili e caschi, i visitatori potevano percorrere quasi 800 metri di gallerie spaziose, le cui pareti sono decorate da concrezioni bluastre di solfato di rame e da stalattiti color ruggine formate da idrossido di ferro.

Le grandi cavità, scavate con esplosivi, testimoniano l'entità dell'estrazione di minerali come ematite e pirite. Alcuni vecchi pozzi, oggi allagati, offrivano un tempo accesso a sei livelli sotterranei, ora inaccessibili.

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme de la vallée de la Bruche, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace