Museo della Miniera e della Potassa

Sull'antico dominio di Amélie Zurcher, al margine della foresta di Nonnenbruch, lungo la strada Basilea-Benelux, il Museo della Miniera e della Potassa si integra nel sito storico di Joseph Else.

Questo luogo emblematico segna la scoperta della potassa a Wittelsheim nel 1904, dando origine a un'avventura industriale centrata sull'estrazione e la trasformazione della silvinite, un minerale di potassa. L'esposizione permanente, allestita nei locali dell'ex mensa mineraria, offre un viaggio nel tempo: racconta la formazione geologica del bacino circa 30 milioni di anni fa, poi la sua estrazione nel XX secolo da parte di lavoratori provenienti da diversi orizzonti. Una sala mineralogica sottolinea l'importanza dell'Alsazia nella storia mineraria, mentre uno spazio ripercorre il ruolo dei bollitori di potassa, precursori dei minatori moderni che producevano cloruro di potassio per l'industria del vetro. Il sito Joseph Else conserva l'autenticità delle sue origini, con la sua architettura caratteristica dei primi del XX secolo. Vi si scoprono in particolare il piazzale minerario, il deposito delle pompe iscritto nell'inventario dei Monumenti Storici, nonché le città giardino di Joseph Else e Graffenwald, testimonianze significative della gerarchia sociale mineraria. Per un approccio diverso, il museo propone anche di raggiungere Graffenwald percorrendo la prima ferrovia dell'Alsazia, aperta nel 1839 tra Mulhouse e Thann, con una fermata di fronte alla Casa del Minatore.

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Dati da DATAtourisme · Office de Tourisme de l'Agence d'Attractivité Mulhouse Sud Alsace, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace