Oltingue

Prima della guerra dei Trent'anni, Oltingue era il più popolato dei 33 villaggi della signoria di Ferrette. Il villaggio conserva tracce di una coltivazione a terrazze, un tempo dedicata alla vite, resa possibile da un clima secco favorito dalla sua posizione riparata ai piedi di una collina.

Attraversata dall'Ill, la comunità nasconde numerosi siti da scoprire. Tra questi, il Museo Contadino di Oltingue, situato in una casa a graticcio, racconta la vita dei Sundgauviens prima delle trasformazioni del XX secolo grazie alle collezioni dell'abate Étienne Bilger (1901-1980). La chiesa di Saint-Martin-des-Champs, classificata Monumento Storico e risalente al XIV secolo, ospita tombe dei secoli VII e VIII oltre a affreschi anteriori al 1350.

Costruita nel 1824 per sostituire la chiesa madre ritenuta troppo piccola e distante, la chiesa di Saint-Martin custodisce un organo Callinet classificato e un arredo interno notevole. A 3 km a nord-est del villaggio, la cappella di Saint-Brice, attestata nel 1361 e parzialmente ricostruita nel 1669, fu un importante luogo di pellegrinaggio, menzionato già nel 1576 sulla carta dell'Alsazia.

Un eremo vi sorgeva nel 1567, oggi sostituito da una fattoria-osteria molto frequentata nei giorni di bel tempo. Infine, il sentiero degli alberi maestosi, accessibile dal parcheggio della cappella di Saint-Brice, offre una passeggiata nel cuore di una natura preservata.

Sito ufficiale ↗

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme du Sundgau, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace