Organo Schwenkedel
L'attuale chiesa possiede un organo la cui storia risale al 1815, quando il primo strumento, un Michel Stiehr, fu installato nella vecchia chiesa romanica. Dopo oltre cinquant'anni di servizio, fu smontato nel 1879 durante i lavori di ricostruzione. Le sue canne furono requisiti nel 1917, poi nel 1931 Georges Schwenkedel lo sostituì con un nuovo organo, il suo opus 35, un grande strumento post-sinfonico alsaziano dotato di 34 registri reali distribuiti su tre tastiere e una pedaliera. L'inaugurazione avvenne alla presenza del canonico Joseph Gass. Diverse restaurazioni furono effettuate negli anni '70 e nel 2001 per preservare questo strumento. Il mobile, in stile neogotico, ospita caratteristiche notevoli: una Sesquialtera, una Cymbale, delle Mutazioni, oltre a elementi romantici e sinfonici come un coro di fondi,
- un Hautbois, una Flauto armonico, una Tromba e un Clarino al recitativo alla maniera di Cavaillé-Coll, nonché una Voce celeste, il tutto poggiato su fondamentali ben marcate.