Ourobouros
L'artista Kristian Ingold ha concepito *Ouroboros* tenendo conto della sua collocazione, desiderando una scultura al tempo stesso dinamica e discreta. Il suo obiettivo era creare un'opera che si scopre progressivamente, senza imporsi come punto focale. Ha così preservato la prospettiva aperta dal viale alberato, integrando l'opera nel paesaggio anziché metterla in evidenza.
La forma di *Ouroboros* permette diversi usi: panchina, tavolo, luogo di incontro, scambio, gioco o mediazione. Realizzata in metallo per la parte superiore e in roccia per i quattro piedistalli, evoca dei piedi offrendo una struttura solida e duratura.
La scultura rappresenta il simbolo matematico dell'infinito, chiamato anche lemniscata, formando una linea continua. Questa scelta richiama l'idea di un ciclo senza fine, incarnata dal termine *Ouroboros*, che evoca anche la vita dell'opera nel corso degli anni, arricchita dalle interazioni dei passanti che la osservano, la usano e la rinnovano continuamente.