Palazzo del Consiglio Sovrano
Questo edificio, nato dall'unione di diverse case, fu ricostruito nel 1532 estendendosi sul cimitero del vicino convento degli Agostiniani. Alla fine del XVI secolo subì una significativa trasformazione in stile Rinascimentale, allora decorato con pitture ed epigrammi oggi scomparsi. Nel 1595 fu aggiunta una statua simbolo della giustizia sulla sua nuova facciata. Dopo l'arrivo del Consiglio sovrano nel 1698, furono realizzati diversi interventi. La sua attuale facciata, in stile neoclassico, risale ai lavori svolti tra il 1769 e il 1771.
Originariamente utilizzato dalla società patrizia del Wagkeller, l'edificio divenne nel 1532 il luogo di riunione del Magistrato, che prima si riuniva al Koïfhus. Luigi XIV vi soggiornò durante le sue visite nel 1681 e 1683. Il Consiglio sovrano d'Alsazia, creato nel 1657, vi si insediò a partire dal 1698. Nel XIX secolo servì come corte d'appello prima di diventare oggi la sede di un tribunale di grande istanza.
Sulla facciata che dà sulla rue des Augustins, una nicchia ospita una replica del Manneken-Pis. Questa statua, inizialmente collocata davanti alle terme municipali, fu donata nel 1922 dalla città di Bruxelles a Colmar in memoria delle sofferenze comuni subite durante l'occupazione tedesca.