Pellegrinaggio di Notre Dame des Sept Douleurs
Nel Medioevo, la cappella dedicata a Notre-Dame des Miséreux, fondata da tempo secondo gli archivi, fu eretta o restaurata a proprie spese da Henselin Gungesheim.
Un documento del vescovo di Strasburgo Robert Conte Palatino, datato 29 maggio 1459, riporta questa iniziativa. Henselin Gungesheim chiese la protezione del vescovo, che incaricò il suo ausiliare di consacrare la cappella e i suoi altari dedicati a Notre-Dame e a tutti i Santi.
Presto questo luogo divenne un pellegrinaggio molto frequentato, attirando fedeli da diverse regioni. Fu creato un terzo ordine, la Confraternita della «Compassione della Madre delle Gerarchie Celesti», che riuniva membri provenienti dalle diocesi di Magonza, Augusta, Costanza, Spira, Basilea e Würzburg. I vescovi di Strasburgo nominarono dei provvisori per gestire i beni temporali della cappella, che si arricchì notevolmente grazie all'acquisto di terre e rendite nel Kochersberg.
Nel 1517 la sua ricchezza era già significativa. Con l'arrivo della Riforma a Strasburgo, il santuario passò sotto il controllo delle Beguine, come testimoniano le fondazioni del presbiterio del 1557, per poi essere affidato ai Johanniti di Strasburgo. Nonostante questi cambiamenti, il villaggio mantenne la sua identità cattolica.