Scharrachbergheim Irmstett

Situato tra l’Amberg e lo Scharrachberg, nel cuore delle colline sotto-vosgiane, Scharrarbergheim-Irmstett è un villaggio vinicolo caratterizzato dal suo paesaggio di vigneti, da cui il soprannome Porta del Vigneto. Nato dalla fusione nel 1975 dei comuni di Scharrarbergheim e Irmstett, questo villaggio di 1.242 abitanti ha una storia antica. Il suo nome appare nel XIV secolo, anche se tracce di occupazione risalgono al neolitico. Il castello locale, l’unico ancora in piedi nella regione, fu distrutto nel XV secolo prima di essere ricostruito dalla famiglia Dettlingen.

Venduto nel 2007, oggi ospita una residenza alberghiera e un relais château, perpetuando il suo patrimonio medievale. Irmstett, invece, affonda le sue radici nell’epoca celtica, con un sentiero e una fonte salata, il Sauerbrunnen, un tempo luogo di culto. Una leggenda narra che una giovane ragazza, salvata miracolosamente, vi fece erigere una croce diventata luogo di pellegrinaggio per le sue supposte virtù di guarigione.

Il villaggio prenderebbe il nome dalla regina Irmina, che avrebbe fondato una cappella in una foresta di querce, dando origine a Irmstett.

Sito ufficiale ↗

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme Intercommunal Mossig et Vignoble, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace