Schirrhoffen

Situato nel nord dell'Alsazia, Schirrhoffen è un piccolo villaggio tranquillo a circa dieci minuti da Haguenau e a mezz'ora da Strasburgo. Il suo nome, come lo conosciamo oggi, risale all'epoca della Rivoluzione francese. Deriva da due termini tedeschi: *Schüre* o *Schir*, che significa "rimessa" o "fienile", e *Hof*, che indica l'antico castello dei signori del luogo. Schirrhoffen significa quindi "le grange situate vicino al castello", un'eredità che ricorda la storia agricola e signorile del villaggio.

Nel XIX secolo, Schirrhoffen ospitava una delle più grandi comunità ebraiche rurali del Basso Reno. Una particolarità rara in Alsazia: gli ebrei erano largamente maggioritari, rappresentando il 71% della popolazione nel 1841. Tuttavia, l'emigrazione e le persecuzioni hanno profondamente segnato questo patrimonio umano. Nel 1936, solo 38 ebrei vivevano ancora a Schirrhoffen, e tre quarti di loro morirono nei campi nazisti. Solo due sopravvissuti tornarono dopo la guerra, facendo scomparire questa comunità. Oggi, la scuola e il cimitero restano le uniche testimonianze di questa presenza ebraica passata.

Nel cuore del villaggio, su un'altura che domina il Ried, si erge l'antico castello attorno al quale si è sviluppato Schirrhoffen. Il borgo subì gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale, con il 49% di distruzioni alla fine del conflitto.

Dati da DATAtourisme · Office de Tourisme du Pays de Haguenau, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace