Sélestat
Sélestat, situata nel cuore dell'Alsazia tra il massiccio dei Vosgi e la pianura del Ried, si trova a circa quaranta minuti da Strasburgo.
Città dal ricco patrimonio, occupa il terzo posto tra le città alsaziane per numero di monumenti storici, con cinque edifici classificati e trenta iscritti. Tra questi figurano la chiesa romanica di Sainte-Foy (XII secolo), la chiesa gotica di Saint-Georges (XIII-XV secolo) e la Biblioteca Umanista, che godono del riconoscimento di Città d'Arte e di Storia.
La città deve anche il suo fascino alle sue leggende, come quella del gigante Sletto, fondatore mitico della città, i cui passi giganteschi e le zampe di leone, simbolo dello stemma locale, punteggiano le strade. Il quartiere dei conciatori, con le sue case a graticcio e i tetti appuntiti, illustra perfettamente l'architettura tradizionale alsaziana.
Sélestat si vanta inoltre di una pagina unica nella storia: la più antica menzione scritta dell'albero di Natale, datata 1521, conservata nei registri della città.
Il patrimonio naturale non è da meno con il dominio dell'Ill*Wald, riserva regionale che ospita la più grande popolazione di daini selvatici di Francia, e possibilità di navigazione sull'Ill o passeggiate lungo i sentieri.
La città vibra anche al ritmo dei suoi eventi culturali, come i festival Rock Your Brain Fest e Summer Vibration Festival, il Corso Fiorito in agosto, il carnevale dei Machores a febbraio e Sélest’Art, biennale di arte contemporanea.