Sinagoga
La sinagoga di Westhoffen, edificata nel XIX secolo, si distingue per il suo stile neo-orientalista, scelto per differenziare i luoghi di culto ebraici dalle chiese cristiane.
Le sue finestre e il portale d'ingresso sono ornati da archi a tutto sesto ribassati, ispirati all'architettura mediorientale. Westhoffen ospita un patrimonio ebraico significativo: nel XVIII secolo, il villaggio ospitava una delle più grandi comunità della regione, con quasi 300 persone, e ha visto nascere o soggiornare figure come Karl Marx, Léon Blum e Michel Debré. La prima sinagoga fu costruita nel 1626, seguita da due ricostruzioni nel 1760 e 1865 nello stesso luogo.
L'edificio attuale impressiona per la sua ricchezza e grandezza, tipiche delle costruzioni del XIX secolo nel villaggio.
La sinagoga e il suo arredo interno sono classificati nell'inventario supplementare dei Monumenti Storici dal 1990. Dopo la partenza della popolazione ebraica verso altre città, l'edificio è stato dismesso prima di essere acquistato e parzialmente restaurato dal comune.