Soultz les Bains

Nascosto in una ansa della Valle della Mossig, all'ingresso del Jesselsberg che scolpisce le colline di arenaria e calcare, Soultz-les-Bains si sviluppa in un contesto di colline secche favorevoli a una flora tipica. Questo villaggio alsaziano, la cui prima traccia scritta risale al 708, porta segni di un'occupazione più antica: tombe merovingie scoperte nel suo territorio attestano una presenza fin dalla fine del V secolo. Il suo nome, Sulz-Près-Les-Carrières, ricorda anche il suo ruolo nel XVII secolo, quando Vauban vi sfruttò tre cave per costruire la Cittadella di Strasburgo.

Soultz-les-Bains si è guadagnato una reputazione fin dal XIV secolo grazie alle sue acque dalle proprietà terapeutiche. Oggi, il centro di cure e benessere Sulzbad, aperto nel 1988, perpetua questa tradizione. Il villaggio affascina anche per il suo patrimonio architettonico: la chiesa, costruita nel 1845, sorprende per il soffitto a forma di scafo di barca rovesciato, mentre il suo campanile laterale, risalente al XIX secolo, domina l'edificio. All'interno, un organo Silbermann, datato 1762, arricchisce l'atmosfera.

Luogo ideale per gli amanti del ciclismo, Soultz-les-Bains si trova all'incrocio di due itinerari apprezzati: la pista ciclabile della vigna e il Canale della Bruche, che conduce fino a Strasburgo. Il vigneto circostante, attraversato da numerosi sentieri segnalati, invita alla scoperta dei paesaggi alsaziani.

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme région de Molsheim-Mutzig, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace