Urschenheim

Il territorio di Urschenheim porta tracce di un'occupazione umana molto antica, testimoniata dalla presenza di tumuli.

Una via romana attraversava la regione già nei primi secoli dell'era cristiana.

Il villaggio appare nei testi solo nel 817 con il nome di Uratesheim. La sua denominazione evolve nei secoli: Uresheim nel 987, Ursheim nel 1318, poi Urszheim nel 1639, prima di assumere l'attuale nome Urschenheim.

Dal 1325, il villaggio e le sue terre passano sotto l'autorità dei vescovi di Strasburgo, che ne diventano i signori. Diversi conventi possedevano anche beni nel luogo. Un nuovo catasto fu istituito già nel 1657 e conservato negli archivi locali.

Questo dominio episcopale termina con la Rivoluzione, quando gli abitanti recuperarono le terre. Le foreste di Hardtwald e Geisenlehn divennero allora beni comunali.

La popolazione di Urschenheim fu fortemente colpita da guerre ed epidemie, come la guerra dei Trent'anni (1618-1648), durante la quale si dice che solo cinque abitanti sopravvissero. Il ripopolamento avvenne soprattutto grazie a immigrati provenienti dai paesi vicini, tra cui la Svizzera.

Tra i monumenti notevoli si trovano la chiesa di San Giorgio, costruita nel XIX secolo, il suo campanile romanico del coro risalente al XII secolo, una meridiana datata 1727 e le tipiche case basse della pianura.

Dati da DATAtourisme · Office de Tourisme Alsace Rhin Brisach, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace