Val-de-Moder

Il Val-de-Moder è un insieme di comuni alsaziani composto da Pfaffenhoffen, Ringeldorf, Uberach e La Walck, dove si intrecciano artigianato e patrimonio. A Pfaffenhoffen, la città delle immagini, il Museo dell’Immagine Popolare, unico in Europa, espone collezioni e tecniche dell’immagine popolare alsaziana dipinta a mano. Un percorso di scoperta permette di ammirare, attraverso strade, giardini e piazze, opere dipinte e scolpite, antiche e contemporanee. Il Club Vosgien del Val de Moder propone inoltre numerose escursioni intorno alla valle e lungo il Moder.

Ringeldorf, piccolo villaggio di 140 abitanti, è legato alla storia politica francese. Valéry Giscard d’Estaing, allora Presidente della Repubblica, vi fu eletto all’unanimità nel 1974. In segno di riconoscenza, effettuò una visita a sorpresa il 20 maggio 1975. Oggi la via principale del villaggio porta il suo nome. Dal 1° gennaio 2019, Ringeldorf fa parte del nuovo comune di Val-de-Moder, dopo aver lasciato la comunità di comuni del Pays de la Zorn.

La Walck, invece, ha vissuto un passato industriale segnato dalla produzione di calzature, con più di una ventina di fabbriche o laboratori dopo la Seconda Guerra Mondiale, tra cui la presenza di Adidas. Il comune ha anche attraversato un periodo difficile durante la Seconda Guerra Mondiale: liberato dagli americani della 45ª divisione di fanteria il 1° dicembre 1944, fu rioccupato dai tedeschi il 23 gennaio 1945 durante l’operazione «Nordwind». Infine, l’operazione americana «Undertone» permise una liberazione definitiva il 19 marzo 1945, al prezzo di 46 vite locali.

Uberach, menzionata per la prima volta in un atto di Carlo IV datato 1351, vanta un ricco patrimonio storico. Il comune è anche noto per la Brasserie Uberach e la Distillerie Hepp, che valorizzano birre e acquaviti emblematiche della gastronomia locale.

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Dati da DATAtourisme · Val de Moder, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace