Waldersbach
Waldersbach, situata nelle valli della Rothaine e della Schirgoutte, fa parte della storia della signoria del Ban-de-la-Roche. Quest'ultima fu acquisita da Georges-Jean de Veldence, introduttore della Riforma, che segnò profondamente la regione con la presenza del protestantesimo. Diversi signori si susseguirono alla guida della contea, l'ultimo dei quali fu Jean de Dietrich. Dopo la guerra dei Trent'anni, il comune accolse numerosi immigrati svizzeri. Dal 1795 al 1871, Waldersbach fu annessa al dipartimento delle Vosgi.
Da non perdere, il museo Oberlin, situato nell'ex presbiterio, offre un'immersione in campi tanto diversi quanto l'astronomia, la botanica, la pedagogia, l'agronomia, oltre alle scienze e all'economia. Rinnovato e ampliato di recente, questo museo mette in luce una visione del mondo e soprattutto la vita eccezionale di un uomo dell'Illuminismo. Quest'ultimo, attento sia allo sviluppo spirituale che materiale della sua comunità, incarna un personaggio affascinante e coinvolgente per tutti i visitatori che varcano la soglia dell'ex presbiterio.
Infine, il Viale degli Sposi aggiunge un tocco poetico a questo comune vosgiano.