Westhalten

Westhalten prende il nome dalla sua posizione geografica: "West" significa ovest e "Halden" indica i pendii, in riferimento ai versanti occidentali dello Stragenberg, rispetto a Rouffach.

Storicamente, il villaggio faceva parte del Mundat dei vescovi di Strasburgo, sotto l'autorità del baliato di Rouffach. Formava una comunità mista, amministrata congiuntamente da Rouffach e Soultzmatt, senza tribunale locale. Le controversie venivano quindi risolte dal magistrato di queste due città tutrici, il che spiega l'assenza di sigillo o stemma per Westhalten prima del 1792.

Nel 1788, gli abitanti si emanciparono formando la propria assemblea e dichiarandosi comune autonoma, in conformità con le leggi rivoluzionarie. Tuttavia, Rouffach e Soultzmatt continuarono a partecipare alle spese comunali fino al 1818, anno in cui Westhalten ottenne finalmente il proprio distretto comunale.

La prosperità del villaggio si è costruita nei secoli XIX e XX, principalmente grazie alla viticoltura. Questo patrimonio si riflette nella sua architettura, come la casa dei piccioni con volute al n. 2 di rue de Rouffach, ex corte dimezzaria, o l'oriel in arenaria gialla del 1624 situato al 12 di rue de l'Église. Da non perdere anche la prigione comunale, edificata nel 1767 e incastonata tra due case in rue de Soultzmatt, né l'orologio solare che decora il villaggio.

Sito ufficiale ↗

Dati da DATAtourisme · Office de tourisme du Pays d'Eguisheim et de Rouffach, Système d'informations touristique Alsace - LEI Alsace